mercoledì, dicembre 17, 2014

9 FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA: GONE GIRL


Festival del cinema di Roma - 5 giornata
Gone Girl
di David Fincher
Usa, 2014
durata, 145′

L’Occidente, visto dagli occhi di David Fincher, altro non è che un grattacielo fatiscente costruito su fondamenta fatte d’illusione e di menzogna.
Protagonisti della storia sono Nick Dunne e la moglie Amy che, a dispetto di un matrimonio apparentemente idilliaco, scompare in circostanze misteriose il giorno del quinto anniversario di matrimonio.
Un mescolamento di generi, quello adoperato da Fincher, che spazia dalla commedia al thriller (si citano, tra gli altri, “La guerra dei Roses” e “Basic Instinct”), scivolando in una ritmica narrativa che non perde mai colpi – 145 minuti volano via come se nulla fosse -. La scelta di utilizzare Ben Affleck, che col suo fare perennemente inebetito incarna a perfezione il personaggio, risulta non solo azzeccata ma addirittura oculatamente premeditata (un’operazione simile venne fatta da Cronenberg scegliendo Robert Pattinson per “Cosmpolis”). A finire di confezionare il tutto, una fotografia sincronizzata con una regia definitivamente matura e dal tocco più che riconoscibile.
L’illusione e la menzogna, cui facevamo cenno in apertura, trovano riscontro, su una base più superficiale, nella pochezza grottesca del mezzo mediatico. Andando a scavare, poco più a fondo, nel microcosmo dettagliato descritto in “Gone girl”, l’amara conclusione che Fincher trae, e di cui tutti, ci piaccia o no, dovremmo convincerci, è la seguente: non è natura dell’uomo vivere con gli altri.
Abbiamo fallito.
Antonio Romagnoli (voto *****)

2 commenti:

Luthien Ab ha detto...

Beh, non vedo l'ora di vederlo! Peccato non essere a Roma per l'anteprima!

Beatrix Kiddo ha detto...

Sono davvero molto curiosa.