giovedì, febbraio 11, 2010

PARANORMAL ACTIVITY

PARANORMAL ACTIVITY (Usa 2007)

Versione 1

L'incredibile storia di questo film ha inizio nel
2007.
Oren Peli gira il suo film in appena una
settimana, con una troupe di sole 3 persone e con un budget
misero di appena 15.000 dollari.
Il regista invia il suo film a numerosi festival, ma
solo lo Screamfest di Los Angeles inserisce PARANORMAL
ACTIVITY nel programma.
Il film viene notato da Steven Spielberg che lo
acquista per poter girare un sequel con la sua Dreamworks,
poi cambia idea, si accorda con la Paramount e organizzano
delle proiezioni nelle cittadine studentesche statunitensi
che ovviamente vanno tutte esaurite.
Il resto è storia recente.
PARANORMAL ACTIVITY costato solo 15.000 dollari
(Avatar è costato 450 milioni di dollari) ha
incassato solo negli Usa oltre 100 milioni di dollari e se,
come sembra, il successo sarà confermato anche in
Europa, si accinge ad attaccare il record dei record,
detenuto da GOLA PROFONDA (1972 - ma in Italia uscito
nel 1977) costato 25.000 dollari e che ha incassato in
tutto il mondo, home video compreso, oltre 600 milioni
di dollari.
PARANORMAL ACTIVITY ha una struttura elementare: una
giovane coppia continua a sentire strani rumori
all'interno della casa, la donna addirittura confida al
fidanzato di avvertire delle presenze durante le ore
notturne.
Per scoprire cosa succede durante la notte, i due
decidono di piazzare una telecamera nella stanza da letto
per filmare quello che avviene mentre dormono.
Oren Peli confeziona un horror
dell'inconscio di ambientazione casalinga, puntando
tutto sulle paure quotidiane, senza bisogno di scomodare
serial killer, mostri, zombie e sopratutto senza sprecare
ettolitri di vernice rossa.
L'esordiente regista fa fruttare al massimo
la piccola idea di partenza e ci costruisce su un intero
film, inoltre è bravo ad utilizzare al meglio i pochi
elementi (e risorse) a disposizione, vale a dire tonfi,
grugniti, scricchiolii.

Versione 2
Basta con questa storia del filmato ritrovato!
Lo abbiamo già visto in REC(2007), in CLOVERFIELD
(2008) e in quello che è considerato il padre del
genere, vale a dire THE BLAIR WITCH PROJECT (1998) come ci
è stato più volte spiegato dalla gran parte della stampa
in questi giorni.
Se invece avete un minimo di fiducia nel sottoscritto,
e sopratutto se avete uno stomaco abbastanza forte, vi
consiglierei di andare a cercare
l'ipercensurato CANNIBAL HOLOCAUST (1979) e vi
accorgerete che la storia del filmato ritrovato
era già stata portata sul grande schermo
dall'italianissimo Ruggero Deodato.
Anche se ultimamente l'horror sta segnando il
passo evidenziando chiari segni di stanchezza,
Paranormal Activity non può essere preso sul serio.
Due persone a corto di neuroni una volta preso atto
che la casa è infestata da presenze demoniache affrontano
il problema in scioltezza.
Mentre preparano la cena discutono amabilmente se sia
il caso di contattare un esorcista piuttosto che un
sensitivo, come se parlassero dell'idraulico o
dell'imbianchino e poi se ne vanno tranquillamente a
dormire.

La pochezza di tutto l'impianto è palese, anche
perchè ricalca storie già viste.
Si passa il tempo a sbadigliare in attesa
delle riprese notturne sperando in qualche sussulto che
non arriverà mai.
Miracoli del
marketing.

4 commenti:

Alessandro Giovannini ha detto...

Ultima figliazione di "The Blair Witch Project", questo film è un discreto horror di atmosfera che riesce, se non proprio a terrorizzare, quantomeno ad inquietare con semplici rumori e trovate che non prevedono effetti speciali. Etichettato in modo idiota "L'esorcista dei nostri giorni", non può certo aspirare a tali vette, ma rimane un film notevole soprattutto se consideriamo che si tratta di un'opera prima.

Katie si è da poco trasferita a casa del suo ragazzo Micah, il quale non crede al fatto che un demone perseguiti la ragazza fin da bambina. A seguito di alcuni strani fenomeni, tuttavia, decide di installare una videocamera in camera da letto per riprendere ciò che accade mentre la coppia dorme. Accadono fatti sempre più inquietanti.

L'horror domestico non è più una novità da anni ormai, ma questo è sviluppato in modo originale e riesce ad essere una piacevole macchina di spavento. Certo, essendo stato realizzato con soli 15.000 dollari si è dovuta colmare col buio l'assenza di espedienti più spaventosi di rumori improvvisi ed oggetti che paiono muoversi da soli. A parte questo fatto e qualche palese assurdità (le manifestazioni dell'entità servono solo a far paura al pubblico e non hanno alcuno scopo preciso, mentre il suo obbiettivo dovrebbe essere quello di prendere con sè la ragazza) è un film godibile, da vedere preferibilmente a casa (come ho fatto io) e in camera da letto al buio per aumentare il coinvolgimento. In generale si poteva comunque tagliare qualcosina dato che i tempi morti non mancano. Sono stati girati 3 finali diversi: io ho visto quello originale, diverso da quello cui si potrà assistere in sala quando il film uscirà, il 5 febbraio. Un terzo finale sarà presente negli extra del DVD. ovviamente non ve li svelo, anche se potrete leggerne le descrizioni se cercate un pò nella rete.

Fabrizio ha detto...

Caro Alessandro anche tu consideri The Blair witch project il capostipite del "filmato ritrovato"?
E poi, perchè dici quando uscirà il 5 febbraio. Il 5 febbraio è già passato e ovviamente il film già uscito. Un saluto

L.A.R. ha detto...

beata gioventù.

Alessandro Giovannini ha detto...

@fabrizio:
ovviamente conosco ed ho visto Cannibal Holocaust (film ignobile ma sicuramente ben fatto, e capostipite dei "filmati ritrovati"), tuttavia non mi sembra che questo film si possa considerare un suo derivato, se non appunto per l'idea di fondo. La materia narrativa infatti è molto più affine a BWP rispetto al film di Deodato. Riguardo la data mi scuso, ma siccome ho postato una vecchia recensione del mio blog c'era ancora l'indicazione della data di uscita. Non tenetene conto...