mercoledì, maggio 07, 2008

FIlm in sala da venerdi' 9 maggio

Sfiorarsi
regia: Angelo Orlando.
genere: dramamtico
prod.: Italia

Speed Racer
regia: Andy Wachowski, Larry Wachowski
genere: azione
prod.: USA

Mongol
regia: Sergej Bodrov
genere: storico
prod.: Kazakhistan, Russia, Germania

Cargo 200
regia: Aleksej Balabanov.
genere: drammatico
prod.: Russia

Notte brava a Las Vegas
regia: Tom Vaughan
genere: commedia
prod.: USA

Slipstream - Nella mente oscura di H.

regia: Anthony Hopkins
genere: commedia
prod.: USA

Caccia spietata
regia: David Von Ancken
genere: drammatico
prod.: USA

Solo un bacio per favore

regia: Emmanuel Mouret
genere: sentimentale
prod.: Francia

Carnera - The Walking Mountain
regia: Renzo Martinelli
genere: biografico
prod.: Italia

Chi nasce tondo...
regia: Alessandro Valori
genere: commedia
prod.: Italia

Chiamami Salome'
regia: Claudio Sestieri
genere: drammatico
prod.: Italia

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Uff... anche questa settimana le uscite non mi entusiasmano. Qui si rischia di dover aspettare l'uscita del film di Garrone.
Ma a voi e piaciuto di più L'Imbalsamatore o Primo Amore?
Fabrizio

Christian ha detto...

A chi piace Rohmer consiglio il film di Mouret, molto carino, come del resto il precedente "Cambio di indirizzo"...

ethan ha detto...

fabrizio la scelta è difficile tra tutti i stupendi film di garrone, direi il film che me l'ha fatto conoscere e si intitola l'imbalsamatore. sopratutto perchè tratta di una "malattia" che secondo me tra un pò di anni sarà un vero caso ed è il male del vivere. lasciamo subito il pessimismo e buon cinema a tutti.

parsec ha detto...

L'imbalsamatore! senza dubbio. Così Malsano e malato che ancora mi inquieta.

parsec ha detto...

Ciao Christian. Ho visto Un baiser s'il vous plait, il film di Mouret e mi è piaciuta l'atmosfera che ha saputo dare. Cambio d'indirizzo forse era costruito meglio, con un ritmo più serrato ma comunque armonico. Qui invece si perde un pò e la vicenda in tempo presente, che è il pretesto del racconto, mi sembra si accosti forzatamente al resto della narrazione.
Mouret però ha una faccia proprio esilarante.
Ciao

Christian ha detto...

Sì Parsec, forse hai ragione, "Cambio di indirizzo" era più compatto e armonico, comunque a me piace questo genere di film leggero e sentimentale, inconfondibilmente alla francese. Speriamo però che con il tempo Mouret si evolva un po' o correrà il rischio di ripetersi un po' troppo.