giovedì, ottobre 16, 2008

ITALIA '70 - IL CINEMA A MANO ARMATA

Terza puntata - Gli attori (1)

enrico maria salerno Carneadi del grande schermo, specializzati del genere, attori di livello internazionale, attori americani sul viale del tramonto. Molte sono le facce che hanno dato vita ai personaggi del cinema poliziesco. Alcuni addirittura hanno vissuto momenti di notorietà esclusivamente grazie a questo genere cinematografico. Di seguito una carrellata dei volti più noti e significativi del poliziesco italiano.

ENRICO MARIA SALERNO

Straordinario attore di cinema e teatro. Nel 1960 fonda con Giancarlo Sbragia e Ivo Garrani la "Compagnia degli Attori Associati" che si rivolge ad un teatro a forte connotazione sociale, non a caso il primo spettacolo portato in scena dalla compagnia è SACCO E VANZETTI.
Nello stesso anno con Manfredi, Mastroianni, Foa' ed altri, fonda quello che in seguito sarebbe diventato il SINDACATO ATTORI ITALIANI.
Sempre negli anni '60 doppia CLINT EASTWOOD nella famosa "trilogia del dollaro" di SERGIO LEONE.Come regista gira 3 film: ANONIMO VENEZIANO, CARI GENITORI e EUTANASIA DI UN AMORE.

Nel genere poliziesco ha interpretato quasi esclusivamente il ruolo del poliziotto, compreso lo storico Commissario Bertone ne LA POLIZIA RINGRAZIA (vedi prima puntata).
Da ricordare anche altri film di buon livello nel genere poliziesco: A TUTTE LE AUTO DELLA POLIZIA (1975) e il crudele L'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE (1975) diretto da ALDO LADO, pellicola sospesa a metà tra poliziesco e giallo con scene che potrebbero essere considerate antesignane dell'attuale genere torture-porn.
Muore a Roma il 28 febbraio 1994 dopo aver lavorato in 102 spettacoli teatrali e 92 film per il cinema oltre a decine di sceneggiati tv.

Filmografia Poliziesca:
La violenza: quinto potere 1971;
La polizia ringrazia 1972;
La polizia è al servizio del cittadino? 1973;
La polizia sta a guardare 1973;
No, il caso è felicemente risolto 1973;
Bisturi, la mafia bianca 1973;
Un uomo una città 1974;
Hold-up Istantanea di una rapina 1974;
La città gioca d'azzardo 1975;
A tutte le auto della polizia 1975;
Fango bollente 1975;
La polizia interviene: ordine di uccidere 1975;
L'ultimo treno della notte 1975.



thomas milian TOMAS MILIAN

Pseudonimo di TOMAS QUINTIN RODRIGUEZ, nato a L'Avana nel 1932, figlio di un Generale del regime di Gerardo Machado, lasciò Cuba per gli Usa quando il padre fu arrestato in seguito al colpo di stato di Fulgencio Batista.
Divenne cittadino americano e frequentò l'Actor's Studio.
Alla fine degli anni cinquanta ebbe inizio la sua fortunata carriera italiana, durante la quale lavorò con registi del calibro di Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini.
Attore di film di genere per eccellenza ottenne strepitoso successo in tutti i generi in cui si è cimentato. Dopo piccole parti in film d'autore, sul finire degli anni '60 iniziò a frequentare lo spaghetti-western ottenendo subito successo con buoni lavori come TEPEPA (1968) e VAMOS A MATAR COMPANEROS (1970) in coppia con Franco Nero.
Finito il periodo d'oro del western italico, MILIAN interpreta un ruolo secondario in BANDITI A MILANO (1968) diretto da Carlo Lizzani con G.M. Volonte', pellicola che seppur ambientata a Milano ripercorre le gesta della tristemente nota BANDA CAVALLARO che agiva nel torinese.
Nel 1972 è il protagonista maschile dello stracult di Lucio Fulci NON SI SEVIZIA UN PAPERINO.
Poi nel 1974 è finalmente il momento del poliziesco.
I primi due film come protagonista di Tomas Milian sono due pietre miliari del genere. SQUADRA VOLANTE di Stelvio Massi con Gastone Moschin, buon poliziesco con venature noir, dove T. Milian interpreta un poliziotto disilluso e incattivito che ha come unico scopo quello di trovare l'assassino di sua moglie. Nello stesso anno (finalmente doppiato da Ferruccio Amendola) interpreta uno dei personaggi più cattivi di tutto il genere poliziesco, vale a dire GIULIO SACCHI, protagonista dell'ultraviolento e capolavoro assoluto MILANO ODIA: LA POLIZIA NON PUO' SPARARE di Umberto Lenzi.
Poi un susseguirsi di titoli di successo sino al tramonto del genere poliziesco.
Ma come tutti i generi cinematografici, anche il poliziesco, una volta morto viene riesumato sotto forma di commedia/parodia e T. MIlian si ricicla nel ruolo del Maresciallo NICO GIRALDI interpretando una decina di film con attori comici come BOMBOLO e ENZO CANNAVALE (La famosa serie dei 'delitti' ...sul tevere - a porta romana - al blue gay ecc...).
Tornato in Usa interpreta alcuni ruoli in film di successo come come JFK, nel 2000 interpreta il Generale Salazar in TRAFFIC (vicitore di quattro premi Oscar) diretto da S. Soderbergh con protagonisti Benicio Del Toro e Michael Douglas.

Filmografia Poliziesca:
Banditi a Milano 1968;
Un uomo dalla pelle dura 1971;
Il consigliori 1973;
Milano odia: la polizia non può sparare 1974;
Squadra volante 1974;
La polizia accusa: il servizio segreto uccide 1975;
Il giustiziere sfida la città 1975;
Squadra antiscippo 1976;
Roma a mano armata 1976;
Liberi armati pericolosi 1976;
La banda del trucido 1977;
Squadra antitruffa 1977;
La banda del gobbo 1977;
Il cinico, l'infame, il violento 1977;
Squadra antigangster 1979.


franco nero FRANCO NERO

Attore di caratura superiore rispetto ai colleghi che hanno frequentato il genere poliziesco, esordisce nel 1962 con il film PELLE VIVA.Il successo arriva dopo pochissimi anni, precisamente nel 1966, con il mitico DJANGO, western di Sergio Corbucci.Altri titoli di successo di Franco Nero sono il bellissimo IL GIORNO DELLA CIVETTA (per il quale si aggiudicò un David di Donatello) tratto dall'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia e diretto da Damiano Damiani, VAMOS A MATAR COMPANEROS (1970) e QUERELLE DE BREST (1982).
Nella sua carriera cinematografica ha lavorato con registi del calibro di Fassbinder, Petri, Bunuel, Bellocchio, solo per citarne alcuni.
Il successo (anche) nel genere, arriva con i due polizieschi per eccellenza di Enzo G. Castellari: LA POLIZIA INCRIMA LA LEGGE ASSOLVE (1973) e IL CITTADINO SI RIBELLA (1974).

Filmografia Poliziesca:
Tecnica di un omicidio 1966;
Sequestro di persona 1968;
Un detective 1969;
Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica 1971;
L'istruttoria è chiusa: dimentichi 1972;
Senza ragione 1973;
La polizia incrimina la legge assolve 1973;
Corruzione al palazzo di giustizia 1974;
Perchè si uccide un magistrato 1974;
I guappi 1974;
Il cittadino si ribella 1974;
Gente di rispetto 1975;
Sahara cross 1977;
Il bandito dagli occhi azzurri 1980;
Il giorno del cobra 1981.