venerdì, febbraio 27, 2009

Milk

di Ethan

Con milk una grande storia di san francisco diventa una grande storia americana.
gus van sant ha scelto la vicenda di uno dei primi leader politici apertamente gay, assassinato il 27 novembre 1978, per presentare il movimento per i diritti degli omosessuali sotto una luce quasi mitica, erede di tutti i grandi movimenti di protesta della storia americana.
il punto di vista politico di van sant può anche far discutere, ma il fatto di riuscire a esprimerlo con grande chiarezza è la prova che il regista sa quello che fa dietro la macchina da presa.
il film è perfettamente riuscito. la storia non mostra nessuna forzatura e le immagini che evoca sono una fonte di grande speranza. al centro di tutto c'è sean penn, che si annulla nel ruolo di harvey milk. le sue classiche espressioni sono sparite, proprio come le labbra serrate e la sua capacità di reprimere le emozioni.
al di là della somiglianza fisica, quello che colpisce è la sua metamorfosi spirituale. è spontaneo, emotivo, vulnerabile e generoso come sean penn non è mai stato. interpretando il ruolo di un uomo che si emancipò completamente, penn si è a sua volta liberato, come attore.

3 commenti:

veri paccheri ha detto...

il film l'ho trovato assolutamente perfetto. non sembra che van sant stia rifacendo l'ambientazione anni '70, ovvero non vi si legge un tentativo - seppur ottimamente riuscito - di messa in scena degli anni '70, ma il film pare proprio di quegli anni. sean penn è calato in un'interpretazione totale, così dannatamente realistico e coinvolgente. james franco è molto naturale, non più la caricatura di james dean, col viso sempre imbronciato: qui è a suo agio, e viene fuori tutta la sua bellezza, la sua forza espressiva. bravo anche diego luna, nei panni non facili di un amante problematico e autodistruttivo. emile hirsch imbruttito per l'occasione dà vita con vigore ad uno dei personaggi più tra le righe del film.
mi è piaciuto molto come Dustin Lance Black ha scritto la scenggiatura, come ha composto il flusso degli eventi.

Anonimo ha detto...

Concordo ma se riesco vorrei tornare sopra Milk con un intervento personale cosi' magari mi dite cosa ne pensate..
ciao
nickoftime

ethan ha detto...

nickoftime aspetto la tua recensione. Devo dire che pure anche a me ha stupito questa naturalezza di james franco