giovedì, febbraio 12, 2009

revolutionary road

di Ethan

pendolari in abiti e cappelli grigi identici si riversano come colate di lava sui binari della grand central di new york, pronti ad affollare enormi open space, ognuno con la sua piccola porzione di finestra (miglior incipit 2009).
accendono e fumano sigarette una dietro l'altra, furiosamente. consumano martini a secchi, per lanciarsi in tentativi di adulterio o in strazianti litigi familiari. siamo negli anni cinquanta, il cosiddetto cimitero della speranza americana: frank (leonardo dicaprio) e april (kate winslet) sono una coppia di una zona residenziale dei sobborghi che ha la libertà di decidere del suo futuro, ma si scopre che tra le loro aspirazioni e le loro possibilità c'è un divario incolmabile. un terreno su cui si può costruire un dramma o una satira. ma la storia conduce verso un finale tragico.
winslet è troppo isterica.
dicaprio, esteriormente perfetto, è troppo timido nel mostrare i sentimenti del suo personaggio.
vedere questo film può essere catartico, ma non confondiamolo con il grande cinema.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

cIOA ETHAN sto scrivendo qualcosa sul film cosi'poi ne parliamo...e cosi' faro' dopo aver visto appalosa
nickoftime

ethan ha detto...

aspetto le tue recensioni. buon cinema

veri paccheri ha detto...

il film racconta una storia dannata, di vigliaccheria e senso di fallimento interiore, frustrazione, che alla fine lascia davvero depressi e straziati. i due protagonisti sono personaggi complessi, a mio avviso intepretati molto bene da di caprio e la winslet. dei due preferisco la winslet, più naturale e diretta, ma anche il grasso-dentro leo ;-P
fa la sua gran bella parte.
merita comunque una visione.