domenica, ottobre 19, 2014

9 FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA: A GIRL WALKS HOME ALONE AT NIGHT

Festival internazionale del film di Roma -4 giornata
A girl walks home alone at night”
di Ana Lily Amirpour
USA 2014
durata, 99′

Non v’è alcun dubbio che, adesso come nel passato, fare film di genere “vampiresco” sia un’operazione estremamente complessa. C’era riuscito recentente Jarmoush col suo “Only lovers left alive”, risposta d’autore a “Twilight” e spazzatura simile. Il tentativo di Ana Lily Amirpour è quello di ambientare la storia di una vampira in una cittadina iraniana.
Se a risultare assai interessanti sono messa in scena e un’elegantissima fotografia in bianco e nero, la sceneggiatura appare debole e pretenziosa. La narrazione, non andando, di per sé, a parare da nessuna parte, appare ancor più confusionaria nell’impiastro citazionistico  privo di qualsiasi consequenzialità: si parte dall’iconografia alla James Dean per passare alla nauvelle vague, mettendo in mezzo Sergio Leone e cinema underground europeo. I troppi silenzi, nel tentativo di dare un’aura ancor più misteriosa alla pellicola, finiscono per negare ogni possibilità d’evoluzione o quantomeno di comprensione dei personaggi. Infine l’amore/odio tra la cultura mediorentale e quella americana viene fuori in maniera esageratamente melensa, con la vampira che, iconograficamente e metaforicamente, veste i panni della donna islamica.
Sicuramente è mirabile, quanto inusuale, il tentativo d’ambientazione di un genere che sembra avere poche vie di fuga. Meno esaltante, e di parecchio, è l’esecuzione.
Antonio Romagnoli (voto **)

1 commento:

Shosanna Dreyfus ha detto...

Questo è un esempio di stroncatura che mi fa venire voglia di guardare il film. Touché! Mi ha generato comunque tanta curiosità.