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giovedì, aprile 11, 2013

RENDEZ VOUS DEL CINEMA FRANCESE

RENDEZ-VOUS 
APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE

III edizione 
ROMA 16 - 21 aprile 2013 |
Cinema Quattro Fontane, Casa del Cinema, Accademia di Francia a Roma-Villa Medici, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Giunto alla terza edizione si rinnova l'appuntamento con il cinema francese realizzanto dall'Institut Francais Italia su iniziativa dell'ambasciata di Francia in Italia che anche quest'anno offre uno spaccato generoso e competente su una cinematografia che più di altre è riuscita a coniugare intrattenimento e autorialità, con opere capaci di imporsi all'attenzione del pubblico mondiale. Dopo Francois Ozon prensente con il suo "Dans la maison"distribuito in Italia dalla BIM a partire dal 18 aprile sugli schermi romani si alterneranno nomi vecchi e nuovi del cinema transalpino, con opere come "Camille Claudel 1815" di Bruno Dumont, appena passato in concorso all'ultima Berlinale, "Foxfire" di Laurent Cantet, ultimo francese a vincere "Cannes"con "Entre le murs, e poi ancora Costa Gravas che punta il dito sulle speculazioni finanziarie in "Le capital", Jaques Doillon che con "Seance de luttes" presentato a Berlino ma ancora inedito in patria scrive un sensuale colloqui corpo a corpo, fisico e psicanalitico, per declinare fantasmi e paure, fino a Raymond Depardon, regista e soprattutto documentarista di riferimento per molti cineasti di casa nostra e qui selezionato con il suo "Journal de France". Incontri con gli artisti, masterclass (da non perdere quello del 19 aprile alle ore 19 presso la Casa del Cinema, dove Costa Gravas discuterà con Ettore Scola)  e soprattutto tanto cinema da non perdere per chi ancora vuole farsi sorprendere dal buio della sala.
I cinemaniaci come al solito faranno di tutto per esserci, con impressioni e recensioni sulle opere in questione.

giovedì, febbraio 21, 2013

The Summit: anteprima romana al Nuovo Cinema Palazzo


Il Nuovo Cinema Palazzo Roma a partire da Venerdi 21 Febbraio e fino a Domenica 23 compreso l'anteprima romana di "The Summit", il documentario di Franco Fracassi e Massimo Lauria sulle tragiche giornate del G8 di Genova. Dopo "Diaz" un altro atto di cinema civile per cercare di fare luce su uno degli eventi più sconvolgenti della nostra storia recente. Presentato alla Berlinale 2012 "The Summit" è stato ospitato nei festival di mezzo mondo riscuotendo grande interesse ed una partecipazione appassionata. Icinemaniaci saranno presenti ad una delle anteprime e come sempre vi terranno informati. 
Per informazioni http://www.nuovocinemapalazzo.it/

 

sabato, gennaio 19, 2013

Il Kino ospita il Raindance Festival

                                                                   

 
23 / 27 gennaio 2013 c/o Il Kino - Roma

(via Perugia 34, Roma)

Il Kino ospita il Raindance Festival:
aperte le iscrizioni ai workshop con il guru Elliot Grove,
proiezioni e incontri sulla produzione low e no budget  


Dal 23 al 27 gennaio 2013, il Kino ospita il Raindance Film Festival di Londra. Conosciuto in tutta Europa, il Raindance è – e non solo ironicamente, come si evince dal nome – la versione europea del Sundance di Robert Redford e arriva in Italia, dopo essere già da un anno sbarcato a Berlino al cinema Sputnik. Sinonimo di produzioni indipendenti, low budget, no budget, corti, lungometraggi e documentari, il Raindance è diventato la vetrina europea dei veri indipendenti, quelli che alle spalle, oltre a non avere un broadcaster, non hanno che gli amici – seppur bravi e talentuosi.

Ospite d’onore del festival, il fondatore Elliot Grove, convinto fautore dello “Yes, we can” in versione cine-narrativa, che ha impresso al Raindance il sigillo del laboratorio: da vetrina, si è infatti trasformato in fornace di talenti.  Con i suoi workshop noti in tutto il mondo (frequentati, tra gli altri, anche da Sacha Baron Cohen, Guy Ritchie e Christopher Nolan), Grove sostiene che “non insegniamo film-making, noi facciamo film-makers”.


L’apertura della rassegna, mercoledì 23 gennaio alle ore 18:30 è affidata a un evento gratuito, dal titolo 99 Minutes Film School, un incontro che, offrendo consigli e trucchi del mestiere, spiega le basi per fare un film, fino a fornire i mezzi indispensabili per lanciare un prodotto cinematografico. Da come trovare una sceneggiatura fattibile, al reperimento di cast e troupe, a come far vedere e circolare il vostro film, senza scordare l’uso dei social media per filmmakers. Quindi, in crescendo, come arrampicarsi sulla  scala del successo, come distribuire un film e infine..come farsi pagare! A margine di questo primo incontro, i due workshop a pagamento (tutte le info sul sito www.ilkino.it e alla mail info@ilkino.it).

domenica, novembre 18, 2012

Settima edizione Festival di Roma: vittorie a sorpresa

 
Alcune considerazioni sulla 7 edizione del festival di Roma terminato ieri sono necessarie a chiunque si occupi di cinema con passione ed obiettività. La prima riguarda il palmares che ha premiato due dei film meno amati dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Così se “Marfa Girl” è una sorpresa assoluta per  l’anonimato con cui il film di Clark aveva attraversato il festival, desta scalpore almeno tra chi era presente alle proiezioni per la stampa (ma anche quelle del pubblico non sono state da meno), l’affermazione di “E la chiamano estate” di Paolo Franchi, oggetto di contestazioni durante e dopo la proiezione, con risa e battute di scherno che hanno acceso una rissa dialettica tra il regista ed i giornalisti. Meno sorprendenti il premio speciale della giuria a Giovannesi con “Ali ha gli occhi azzurri  tra i papabili per un premio importante ancor prima di iniziare, e quello a “Motel Life”, premio del pubblico che aveva commosso un po’ tutti con l’odissea "on the road" di due sfortunati fratelli.
La seconda riguarda il cinema italiano uscito trionfante dagli esiti del verdetto (ricordiamo anche la menzione speciale a “Razza Bastarda” di Alessandro Gasmann) ed improvvisamente diventato “internazionale” dopo le accuse di provincialismo provenienti da Venezia. Sul fatto che i Franchi ed i Giovannesi del festival romano siano meglio del Bellocchio Veneziano ho molti dubbi, ma è indiscutibile che le dichiarazioni di Nichols e Modine, presidenti delle giurie che hanno determinato i premi indicano che i loro film sono riusciti a farsi comprendere meglio, abbattendo il muro dell’incomunicabilità in cui si era infilato il nostro cinema, quest’anno vincitore anche a Berlino con i Traviani (Cesare non deve morire) ed a Cannes (Reality) e quindi forse troppo penalizzato nelle considerazione e nei dibattiti.
Infine Marco Muller. La sua prima volta è stata indubbiamente condizionata dalla mancanza di tempo. Troppo poco quello a sua disposizione per essere decisivo. Qualcosa però è successo perché questa settima edizione ha cambiato pelle alla manifestazione capitolina investandola di un cotè autoriale che ha messo in secondo piano lo spettacolo ed il divismo. Poco cinema mainstream, ed a parte Stallone con il suo ottimo “Bullet to The Head”, nessuna star. Muller dice che il prossimo anno sarà diverso e le star ritorneranno. Vogliamo credergli. Per adesso ci accontentiamo.

sabato, novembre 10, 2012

Festival internazionale del cinema di Roma (VII edizione)

 
Sembra quasi di vederlo Marco Muller, mogul del cinema festivaliero made in Italy, uomo di culture antiche ma di ingegno fino, abituato a navigare con scaltrezza negli interstizi offerti dalle nuove forme di comunicazione, che gli hanno permesso di ribaltare  a suo favore eccessi polemici come quelli che hanno caratterizzato dapprima il suo insediamento a discapito della detronizzata Piera Detassis, e poi quelli provenienti dal festival di Torino e di Gianni Amelio il suo direttore a dir poco piccato dalla nuova collocazione della manifestazione capitolina, Al di là delle ragioni che non stanno mai da una sola parte rimane la sensazione di un archittettura in grado di creare l’evento ancor prima che questo si verifichi, con annesso ritorno pubblicitario tutto a favore del festival capitolino.

Intanto il festival è appena iniziato ed a parlare è finalmente il cinema,  con titoli e numeri che per quanto riguarda questa settima edizione parlano di ben 60 anteprime sparse tra concorso internazionale e sezioni collaterali. Oltre a questo scopriamo un  contenitore nuovo di zecca, Cinema XXI, creato per tenere insieme opere di diverso formato e minutaggio in grado di fornire un panorama delle avanguardie del cinema mondiale. In generale spicca l’accostamento tra volti vecchi e nuovi, con ripescaggi graditi come quello di Amos Poe, beniamino del cinema indy americano, uno che faceva parte del movimento “No  Wave” (1975/85)  scaturito dall’ambiente musicale ed artistico sviluppatasi nell’east villane, ed a cui appartenevano anche registi come Abel Ferrara e Jim Jarmush. C’è poi Larry Clark ripresosi dall’abbandono del sodale Harmory Korine e pronto per l’ennesima incursione nell’universo di adolescenti sbandati e perversi con il suo “Marfa Girl”, e ancora tanto per continuare a parlare degli anni a cavallo tra gli 80 ed i 90, di Mike Figgis, desaparecidos di lunga data, presente con il thriller “Suspension of Disbelief”. Tra i recuperati di lusso figurano tra gli altri due enfant prodige come Paul Verhoeven (Steekpeel) e Peter Greenway sicuramente decisi a rinnovare la propria visione iconoclasta. Cinema del passato che diventa presente affidandosi a nuovi talenti come Valerie Donzelli alla ricerca del bis dopo il bellissimo “La guerra è dichiarata” e disposta a rischiare con un’ altra storia d’amore “malato”, e per non dimenticare la grandeur francese di un film come “Populaire”, che raccontando in maniera colorata gli anni 50 mette in mostra il divismo transalpino per la contemporanea presenza di Berenice Bejo (The Artist) e di Romani Duris.

Ed essendo in Italia non poteva certo mancare una dose massiccia di cinema nostrano a cui va ricordato Muller ha sempre tenuto tantissimo fin dai tempi del Festival di Locarno e di quello veneziano. Così a parte i tre film in concorso (Franchi, Corsicato ed il nuovo Giovannessi) ne troviamo molto e di diverso formato nella sezione “Prospettive Italia” che non manca di omaggiare alcuni “maestri” del nostro cinema (Verdone, Tornatore, Montaldo) con altrettanti documentari, oppure di scommettere con registi in corso d’opera come  Corrado Sassi (Waves) ed anche Francesco Amato (Cosimo e Nicole) e pure del giallista Carlo Lucarelli all’esordio con un film, “L’isola dell’angelo caduto”, tratto da un suo romanzo ed ambientato nell’italia fascista del 1925. Insomma  riprendendo le parole di Muller una rassegna “schizofrenica” per le caratteristiche di un menù appassionatamente autoriale e nello stesso tempo votato all’intrattenimento popolare con virate dichiaratamente pop  che troveranno l’apogeo nelle giornate dedicate ai vampiri  di “Twilight”, di cui vedremo finalmente l’ultimo capitolo, e del  nuovo Stallone  in versione pulp e diretto dal grande Walter Hill, omaggiato da un premio e pronto a parlare del suo cinema in una lezione organizzata all’interno dello spazio “Masterclass”. Di tutto questo cercheremo di parlare, consci del fatto che un festival cinematografico è in prima istanza un viaggio personale. Per questo motivo lungi dall’essere esaustivi proveremo a parlare di quello che ci accingiamo ad intraprendere.

martedì, ottobre 09, 2012

Kino cinema

IL KINO
presenta 
Rassegna LA SOSPENSIONE DELL’INCREDULITA’ Roma, 9 – 12 ottobre
c/o Il Kino – Via Perugia 34 - Roma
Avrà inizio domani – martedì 9 ottobre e si concluderà venerdì 12, presso il cinema Kino di Roma (via Perugia, 34), la mini-rassegna dal titolo La sospensione dell’incredulità – Suspension of Disbelief, realizzata in collaborazione con Wunderkammern, galleria d’arte contemporanea di Roma. La rassegna, attraverso film, video e dibattiti, vuole essere una riflessione su come funzioni la magia del cinema, quella magia che porta lo spettatore ad abbandonarsi completamente, dimenticare la finzione, per entrare in un rapporto completamente empatico con quello che sta vedendo.

Il programma della rassegna prevede alle ore 20:00 di domani – martedì 9 ottobre – l’incontro introduttivo con lo sceneggiatore Gino Ventriglia e a seguire, alle ore 21:00, proiezione di Le Mepris (Il Disprezzo), di Jean-Luc Godard (Fra, 1963, 105
). Mercoledì 10 ottobre è di scena alle ore 21:00 l’horror di The Blair Witch Project, diretto da Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez  (Usa, 1999, 86). Giovedì 11 ottobre, sempre alle 21:00, il truffautiano L’amour en fuite (L’amore fugge) (Fra, 1978, 94), mentre a concludere, venerdì 12 ottobre, alle ore 21:00, il mockumentary I’m Still Here  (Joaquin Phoenix. Io sono qui), diretto Casey Affleck (Usa, 2010,108).
Per prenotazioni: info@ilkino.it
www.ilkino.it

lunedì, luglio 30, 2012

KINO VILLAGE

Roma, stasera, lunedì 30 luglio – h.21:00
I Tempi Moderni
del Kino

Tempi Moderni di Charlie Chaplin musicato dal vivo
all’arena Kino Village.


Questa sera – lunedì 30 luglio – alle ore 21:00 presso l'arena all'aperto del Kino Village presso il Parco San Sebastiano (Piazzale Numa Pompilio) a Roma, proiezione del capolavoro di Charlie Chaplin, Tempi Moderni (1936) con accompagnamento musicale dal vivo con i musicisti jazz Leonardo Cesari alla batteria ed elettronica e Daniele Pozzovio al pianoforte. Ingresso 5 euro.


Dopo il sold out della sonorizzazione dal vivo di Metropolis di Fritz Lang, Leonardo Cesari e Daniele Pozzovio sonorizzeranno il film senza l’ausilio di alcuna traccia sincronizzata, cercando di esaltarne le straordinarie doti comiche: una commedia drammatica e sentimentale dove inserire citazioni klezmer, jazz, manouche, ma anche un terreno fertile per l’improvvisazione.

"Io e Daniele - dichiara Leonardo Cesari - suoniamo insieme da svariati anni, suonando jazz, ma abbiamo anche un'ampia cultura classica, di letteratura pianistica del Novecento e contemporanea, quindi qualsiasi spunto estetico uno dei due prenda, l'altro è capace di seguirlo, dallo stride-piano al drum & bass".

sabato, luglio 21, 2012

Kino Village 2012

            Roma – programma 16 – 30 luglio 2012
 
 
La programmazione quotidiana dal 16 al 30 luglio  prevede la proiezione su maxischermo di grandi film internazionali inediti in Italia e le presentazioni editoriali con le serate KinoLibri dedicate a Calciopoli e ad Antonio Pascale. 

La programmazione dell’arena  all’aperto consultabile su http://www.ilkino.it/programmazione-kino-village1631-luglio/ presenta anche, dopo il grande successo di Metropolis, la sonorizzazione dal vivo di un altro capolavoro del cinema muto:Tempi moderni di Charlie Chaplin, lunedì 30 luglio, che sancisce il gradito ritorno dei jazzisti Leonardo Cesari e Daniele Pozzovio, autori dell’inedita partitura. E se le domeniche non hanno più calcio, il Kino Village ripara all’inconveniente a modo suo: dedicando una serata intera, quella del 29 luglio, al mister Zdenek Zeman, con la proiezione di Zemanlandia e Due o tre cose che so di lui, due documentari firmati dal regista Giuseppe Sansonna, che sarà presente alla proiezione. Sempre a sfondo sportivo, un altro documentario: Bobby Fischer against the world, che racconta l’incredibile vita del più grande giocatore di scacchi di tutti i tempi. Ma il Kino Village rende omaggio anche al primo Quentin Tarantino, con la nuova versione arricchita del suo esordio, Le Iene, quindi un Werner Herzog in salsa americana con My son, My son, what have ye done; quindi, il folle, lisergico, controverso film di Gaspar Noè, Enter the void; quindi la commedia rumena Morgen, diretta da Marian Crișan e candidato al Premio Oscar. Spazio all’anteprima assoluta italiana di Tyrannosaur, l’esordio alla regia di Paddy Considine, vincitore del premio alla regia e all’interpretazione degli attori al Sundance Festival. Il cinema italiano sarà presente anche con il pluri-premiato Sette Opere di Misericordia dei fratelli De Serio e con una selezione dei migliori cortometraggi italiani dell’anno alla presenza dei registi Giovanni Laparola, Irish Braschi, Piero Messina e Donato Sansone. Il 22 luglio sarà la volta di una domenica a ritmo di tango: il bistrot si trasformerà in una pista, mentre in arena si proietta Lezioni di tango di Sally Potter. Per finire due incontri letterari: con Marco Mensurati e Giuliano Foschini per parlare del loro libro su Calciopoli, Lo Zingaro e lo scarafaggio e con Antonio Pascale. 

giovedì, luglio 05, 2012

Kino Village Estate 201


Roma – programma 1 – 15 luglio 2012

c/o Roma Vintage - Parco di San Sebastiano 2
(Piazzale Numa Pompilio) – ROMA


Dall’omaggio a Giuseppe Bertolucci alla finale degli Europei alle caverne di Werner Herzog, passando per le feste del Premio Solinas e dei 100 autori, senza dimenticare Kitano, Sion Sono e tanti altri..

La programmazione – anche su www.ilkino.it dei primi 15 giorni di luglio prevede un Omaggio a Giuseppe Bertolucci, grande del nostro cinema recentemente scomparso (3 luglio), con la proiezione di due suoi gioielli: Berlinguer ti voglio bene, interpretato da Roberto Benigni e Oggetti Smarriti, con Mariangela Melato e Bruno Ganz. Continuano  gli incontri con i giovani autori: questa volta è il turno del regista Lorenzo Vignolo e dello sceneggiatore Stefano Sardo che presenteranno Workers (9 luglio) e del regista Carlo Virzì che presenterà I più grandi di tutti (11 luglio).
 
Il 1 luglio serata dedicata al calcio: alle 20:45 sarà proiettata la finale degli Europei (ingresso gratuito) su maxischermo, e a seguire, dopo i due recenti sold out, il mockumentary Il Mundial Dimenticato di Garzella e Macelloni. Quindi, tanto cinema internazionale, nel segno di film mai visti (o quasi) di grandi maestri.Il 2 luglio Outrage di Takeshi Kitano, il 5 luglio ancora Giappone con Cold fish, di Sion Sono, presentato a Venezia 2010 e mai uscito in sala. Il 6 luglio è la volta di Werner Herzog con il suo Cave of forgotten dreams, esplorazione documentaria del regista tedesco nella caverna francese Chauvet, che contiene 500 pitture rupestri risalenti a 32mila anni fa. Il 9 e 13 luglio torna The Future di Miranda July, che il Kino distribuisce in esclusiva per l’Italia, mentre il 7 e l'8 luglio lo straordinario Bus 174, documentario brasiliano vincitore di 23 premi nel mondo, tra cui un Emmy Award che indaga il mondo delle favelas partendo dalla storia di un giovane che prese in ostaggio un autobus a Rio de Janeiro nell’ottobre del 2002.

L'8 e il 14 luglio, sbarca al Kino Village, Wong-Kar Wai con Ashes of Time, in una versione redux mai vista al cinema in Italia. Il 12 e il 15 luglio un film da riscoprire: L'Onda di Gansel, splendida riflessione sui meccanismi del potere in una classe di liceo tedesca. Il 15 luglio gran finale con Abstracta Film Festival, che presenta al Kino i corti di Norman McLaren, genio del cinema di animazione. Da non dimenticare poi due feste ospitate dallo spazio Kino Village: il 4 luglio il Premio Solinas (con proiezione dei cortometraggi vincitori del Talenti in corto), e il 10 luglio i 100 autori, con proiezione a sorpresa di capolavori del cinema italiano.

 
Tutti i film internazionali sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Biglietto singolo: 5 euro

Carnet abbonamento: 5 film a 20 euro
www.ilkino.it
info@ilkino.it

PROGRAMMA KINO VILLAGE  - 1- 15 luglio 2012

Domenica 1 luglio
20.45 - Finale Europei di calcio (ingresso gratuito)
23.00  Il Mundial Dimenticato - L.Garzella, F.Macelloni (Ita/Arg, 2012.93')
 
Lunedì 2 luglio
21.00 Outrage - T.Kitano (Gia, 2010.109')
 
Martedì 3 luglio. Omaggio a Giuseppe Bertolucci
21:00 Berlinguer ti voglio bene - G.Bertolucci (Ita, 1977. 97'
23:00 Oggetti Smarriti - G.Bertolucci (Ita, 1980. 95')
 
Mercoledì 4 luglio: Festa Premio Solinas
21.00 Proiezione corti "Talenti in corto"(ingresso gratuito)
 
Giovedì 5 luglio
21.00 Cold Fish - S.Sono (Gia, 2010.144')
 
Venerdì 6 luglio
21.00 Cave of forgotten dreams - W.Herzog (Fra, 2010.95')
 
Sabato 7 luglio
21.00 Bus 174 - J.Padilha (Doc. Bra, 2002.150')
 
Domenica 8 luglio
21.00 Ashes of time - Wong-kar Wai (HK, 1994.94')
23.00 Bus 174 - J.Padilha (Doc. Bra, 2002.150')
 
Lunedì 9 luglio
21.00  Workers - L.Vignolo (Ita, 2012.105')
(il regista e lo sceneggiatore saranno presenti in sala)
23.00 The Future - M.July (Usa, 2011.98')
 
Martedì 10 luglio: Festa 100 Autori
21.00 Film a sorpresa scelto da 100autori
23.00 Film a sorpresa scelto da 100autori
 
Mercoledì 11 luglio
21.00 I più grandi di tutti - C.Virzì (Ita, 2012. 100')
(il regista Carlo Virzì sarà presente in sala) 
 
Giovedì 12 luglio
21.00  L'onda - D.Gansel (Ger, 2008.101')
 
Venerdì 13 luglio
21.00 The Future - M.July (Usa, 2011.98')
 
Sabato 14 luglio
21.00 Ashes of time - Wong-kar Wai (HK, 1994.94')
 
Domenica 15 luglio: Abstracta Film Festival presenta
21.00 Incontro con con A.Bastiancich, P.Cardoni, F.Pizzuto e V.Domenici
21:30 Focus on Norman McLaren (selezione di corti
23.00 L'onda - D.Gansel (Ger, 2008.101')

Per informazioni:cell 366 4571726
info@ilkino.it
www.ilkino.it

lunedì, giugno 25, 2012

Kino Village Estate 2012

In un susseguirsi di eventi presentati in anteprima assoluta, di piccoli gioielli recuperati ad una distribuzione distratta  e di prestigiose riproposizioni,  l'offerta cinematografica del Kino Village, la rassegna ospitata da Roma Vintage al Parco San Sebastiano (Piazzale Numa Pompilio) di Roma prosegue senza perdere un colpo, e noncurante dei grandi happening mediatici che le fanno concorrenza propone  lunedì 25 giugno alle ore 21.00,  un evento musical-cinematografico all'arena all'aperto del Kino Village, con la proiezione del film Metropolis, capolavoro del cinema espressionista diretto nel 1927 da Fritz Lang con accompagnamento musicale dal vivo con i musicisti jazz Leonardo Cesari alla batteria ed elettronica e Daniele Pozzovioal pianoforte. Ingresso 5 euro.

"Vista l'incredibile modernità di Metropolis - dichiarano i due musicisti - il materiale che abbiamo utilizzato per sonorizzare il film prende spunto un pò da tutta la musica del Novecento. Quindi passeremo da momenti 'hollywoodiani', con quella particolare predilezione per la spettacolarizzazione del suono, con riferimenti al cinema epico, a episodi di pura improvvisazione, a momenti di musique-concrete, con lavoro sui parametri del suono come attacco sonoro, durata, densità di massa sonora, andamento, arrivando fino alla musica atonale o alla cosiddetta musica eurocolta e al jazz, cercando così di disegnare un ponte sonoro che inglobi le principali correnti musicali del Ventesimo secolo, esaltando l'attualità delle immagini lavorando su di un linguaggio espressionista ricco di contenuti sociali drammatici".

www.ilkino.it

domenica, giugno 10, 2012

Kino Village Estate 2012

Roma – 15 giugno / 15 agosto 2012

Parco di San Sebastiano 2 (P.LE NUMA POMPILIO) – ROMA
Tutte le sere dalle 20 alle 2

Inizio proiezioni ore 21
Ingresso proiezioni: 5 euro
Film stranieri in versione originale sottotitolata
Dal 15 giugno al 15 agosto il Kino lo trovate a Parco San Sebastiano, vicino alle terme di Caracalla. Due mesi di anteprime, incontri, esordi italiani e film stranieri indebiti o poco visti.
La programmazione -  anche su www.ilkino.it www.ilkino.it - sarà strutturata seguendo la stessa ispirazione del Kino invernale: si apre quindi con KinoEsordi: uno sguardo sulle opere prime del nuovo cinema italiano, aperto dal regista Roan Johanson che verrà a presentare con Claudio Santamaria il suo I Primi della lista (15 giugno). Quindi il pluripremiato Io sono Li di Andrea Segre (26 e 30 giugno), e Napoli24 (21 giugno), film collettivo composto da 24 corti che raccontano la città di Napoli attraverso lo sguardo di 24 registi, tra cui Paolo Sorrentino.
Il cinema internazionale alternerà anteprime e film distribuiti poco, che il Kino propone di riscoprire: The Future di Miranda July (per cui il Kino ha la distribuzione esclusiva per l’Italia, il 16, 17, 27, 29 giugno), lo straordinario 13 Tzameti di Gela Babluani, vincitore nel 2006 del Gran Premio della Giuria al Sundance (22 e 24 Giugno), il film-documentario di Banksy Exit through the gift shop (18 e 28 giugno), Tomboy (C. Sciamma. 23 giugno), About Elly (A. Farhadi. 24 e il 30 giugno), primo film del regista di “Una separazione”, vincitore nel 2009 dell’Orso d’Argento a Berlino.
Completano il quadro il mockumentary Il Mundial Dimenticato di Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni: cosa sapete di un campionato del mondo di calcio giocato in Patagonia nel 1942? Niente? Allora venite a vederlo il 17 e il 19 giugno…E, proiettato in contemporanea in tutta Italia grazie ad Amnesty International e OSF, per la giornata mondiale del rifugiato, il 20 giugno Mare Chiuso, di Andrea Segre e Stefano Liberti, che racconta il dramma dei respingimenti nel canale di Sicilia.
Il 25 giugno un grande evento speciale: i musicisti jazz Leonardo Cesari alla batteria ed elettronica e Daniele Pozzovio al pianoforte per il concerto dal vivo durante la proiezione del visionario  Metropolis, capolavoro espressionista di Fritz Lang, che dal 1927 ha ispirato registi e sceneggiatori, citato in film quali “Blade Runner”, “Brazil”, “Guerre stellari” e “Matrix”.Per info e prenotazioni: 
cell. 366 4571726
info@ilkino.it
www.ilkino.it



giovedì, maggio 03, 2012

Roma, 4 - 10 maggio 2012
CinemaSpagna
Festival del cinema spagnolo
V edizione
Cinema Farnese Persol - Roma


 


Torna a Roma, dal 4 al 10 maggio 2012, CinemaSpagna, il festival del cinema spagnolo giunto alla sua quinta edizione, che presenterà come di consueto al Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori, le ultime novità del cinema iberico, dai lungometraggi ai film di animazione. Il festival, diretto da Iris Martín Peralta e Federico Sartori, è prodotto da EXIT med!a in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna, la Reale Accademia di Spagna, l’Istituto Cervantes di Roma, Turespaña, l’Istituto Ramon Llull e l’ICAA.

Tutte le proiezioni di CinemaSpagna sono in versione originale con sottotitoli in italiano (programma completo su www.CinemaSpagna.org).
I cinemaniaci ci saranno sicuramente

martedì, ottobre 18, 2011

I cinemaniaci al Festival Internazionale del Film di Roma [dal 27-ott al 4-nov 2011]

Dal 27 ottobre al 4 novembre a Roma si svolgerà il Festival Internazionale del Film.

I cinemaniaci saranno presenti :-)

Il menù è davvero ghiotto, con larga presenza di nomi altisonanti.

Il nuovo film di Wim Wenders, "Pina", sarà proiettato fuori concorso nella sezione "Eventi Speciali", in presenza dell'autore, dopo l'incontro col pubblico.
Tra i prtagonisti la stessa Pina Bausch a cui il film è dedicato.

La sezione ufficiale "Alice nelle città" vede tra i protagonisti Scorsese e Spielberg.

Martin Scorsese ritorna con un insolito (nel suo panorama) film in 3D, "Hugo Cabret".
Il regista pare essere rimasto contagiato dalla mania del 3D. "Hugo Cabaret" è l'adattamento cinematografico del romanzo scritto da Brian Selznick: The Invention of Hugo Cabret.
Al festival sarà presente l'autore.

Steven Spielberg ritorna nelle sale con "Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno", tratto dall'omonimo fumetto belga di Georges Remi, in arte Hergé.

Nella stessa sezione Bill Condon si cimenta nel nuovo episodio tratto dalla saga Twilight, "The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1".

Nella selezione ufficiale "Fuori concorso" segnalo la presenza di una pellicola di Giuliano Montaldo, "L'industriale", interpretata da Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini e "The Lady" di Luc Besson dedicato alla straordinaria figura di Aung San Suu Kyi.
L’attivista birmana sarà interpretata da Michelle Yeoh, affiancata da David ThewlisDavid Thewlis nel ruolo del marito.

Nella medesima sezione è annovarato "Someday This Pain Will Be Useful to You" lungometraggio di respiro internazionale diretto da Roberto Faenza

In concorso "La kryptonite nella borsa" di Ivan Cotroneo, con nel cast Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti e Fabrizio Gifuni, e "Il cuore grande delle ragazze" di Pupi Avati, interpretato da Cesare Cremonini e Micaela Ramazzotti con la partecipazione di Gianni Cavina e del "revival" Andrea Roncato.

Seganlo anche "La Femme du cinquième" di di Pawel Pawlikowski ("My Summer of Love") con Ethan Hawke e Kristin Scott Thomas, e gli italiani Marina Spada con "Il mio domani" (Claudia Gerini, Raffaele Pisu) e Pippo Mezzapesa con "Il paese delle spose infelici".

Ma anche il resto merita una visione.

Sulla carta un festival dai numeri importanti e forse dalle buone pre(o)messe.


Tutti i film del festival li trovate a questo link: Festival Internazionale del Film di Roma: i film in concorso e fuori concorso: 133 pellicole provienienti da 27 Paesi.